L´agenzia delle Entrate spia i nostri conti


Il provvedimento dell’agenzia delle Entrate che integra l’archivio dei rapporti finanziari è ormai pronto. Dopo i rilievi sollevati dal Garante della Privacy (con i provvedimenti del 17 aprile 2012, del 15 novembre 2012 e del 31 gennaio 2013) prende corpo il nuovo sistema di controllo rafforzato su saldi e movimenti dei conti correnti e degli altri tipi di strumenti finanziari.

Entro il 31.10 gli intermediari finanziari elencati all’articolo 7, sesto comma, del Dpr 29 settembre 1973, n. 605 (già obbligati alla comunicazione all’anagrafe tributaria prevista dal provvedimento del 19 gennaio 2007), - tra cui banche, Poste italiane, intermediari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio e società di gestione del risparmio - dovranno segnalare i dati identificativi del rapporto, compreso il codice univoco, riferito al soggetto persona fisica o non fisica che ne ha la disponibilità e a tutti i cointestatari (nel caso di intestazione a più soggetti), nonché i dati relativi al saldo iniziale al 1° gennaio e al saldo finale al 31 dicembre.

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