PEC. Scattano le sanzioni e spesso sono salate.

Aggiornato il: apr 27


Scade domani 01.07.2013, essendo il 30.06 domenica, la comunicazione alla CCIAA dell’indirizzoi di posta elettronica (PEC) per tutte le ditte individuali iscritte al Registro delle Imprese tenuto presso la CCIAA dove ha sede l’impresa. Quindi solo poche ore ancora per poter evitare le sanzioni che saranno comminate alle imprese che non avranno ottemperato in tempo utile.

L’art. 2630 del codice civile riguardante le sanzioni amministrative in caso di omessa esecuzione di denunce, comunicazioni e depositi presso il registro delle imprese, prevede la sanzione da 103 euro a 1.032 euro, ridotte ad un terzo se la comunicazione viene effettuata entro i successivi 30 giorni.

Ad onor del vero bisogna dire che alcune CCIAA, fra cui quella di Roma e Padova, smentiscono questo parere affermando che se l’impresa non comunica entro il 30.06.2013 la PEC al registro delle imprese l’unica sanzione sarà quella della sospensione per un massimo di 45 giorni di tutte le pratiche presentate successivamente.

L’intreccio di norme succedutesi nel tempo attualmente, come spesso succede in Italia, è complicato e genera pareri diversi anche fra gli stessi Enti impositori. La soluzione più cautelativa, ovviamente, rimane quella di mettersi in regola ed effettuare la comunicazione della PEC entro la scadenza naturale

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