La IV rata TARES a Vittoria è illegittima.


In questi giorni sta arrivando in tutte le case, per il tramite delle Poste Italiane, una busta contenente una lettera del Comune di Vittoria con allegato un modello F"24 per il pagamento del saldo della TARES 2013.

Da ieri molti clienti sono venuti in ufficio a lamentarsi di questa nuova tassa del comune.

Ho visto queste lettere ed ho subito intuito che qualcosa non quadrava.

Spiego perché.

Con delibera della Giunta n. 108 del 02.03.2012 venivano approvate le tariffe dell’allora vigente TARSU aumentando mediamente del 20% ma con punte anche del 50% le tariffe dell’anno precedente.

Con propria delibera n. 200 del 18.04.2013 la Giunta comunale decide le tariffe TARES per l’anno 2013 confermando per l’anno 2013 le tariffe TARSU del 2012 che per legge contengono anche il 10% di una addizionale chiamata EX ECA.

Il consiglio Comunale, unico organo a poter decidere sulle tariffe, decide con la delibera n. 56 del 07.05.2013, di approvare le tariffe proposte dalla Giunta. E l’ufficio tributi invia i bollettini da pagare, eravamo già in estate 2013, la tassa poco amata dai cittadini anche perché, nel frattempo, il servizio non migliora, anzi!

Tutti sappiamo quante volte nell’autunno la TV ci ha presentato moltissime volte i nomi, sempre diversi, delle nuove tasse che il governo stava "studiando" per gli italiani.

Si arriva a novembre quando il Comune deve approvare il bilancio e non si sa bene ancora che fine farà la TARES.

Nel frattempo, con il D.L. 35/2013 il governo sopprime dal 01.01.2013 le addizionali EX ECA, ma al Comune di Vittoria, probabilmente, nessuno se ne accorge.

Quando il 12.11.2013 la Giunta deve approvare il bilancio 2013 qualcuno ha saputo dell’abolizione dell’addizionale. E quindi cosa si fa? Come porre rimedio? Lo stratega di turno, per non creare un buco nel bilancio di una somma, credo, vicina al milione di euro (non so quantificarla in modo più preciso perché il bilancio non è pubblicato sul sito nonostante l’obbligo preciso della norma, altra pecca di questa A.C.), si inventa il "saldo della TARES nella misura del 10%", cioè uguale all’addizionale EX ECA appena soppressa, che la Giunta non può deliberare ma solo proporre al Consiglio Comunale per l’approvazione, e ordina all’Ufficio Tributi la spedizione delle lettere di pagamento.

Il Consiglio Comunale resta all’oscuro di tutto (altro atto di forza di questa A.C.).

Quindi viene richiesto un pagamento di una tassa che chi doveva decidere di farla pagare non è stato nemmeno interpellato.

Come al solito la nostra A.C. da un lato ci dice che non aumenta le tasse e, nei fatti, le aumenta ogni anno, inoltre dice di fare le battaglie per la legalità e poi è la prima a non rispettare le leggi.

Ma questa volta il nostro sindaco ha superato se stesso, è riuscito a diventare Dio in terra, si perché come Gesù è diventato uno e trino, infatti, in un’unica mossa è riuscito ad essere, il Gatto e la Volpe e pure Pinocchio.

I miei clienti sono avvisati: quel 10% della EX ECA mascherata da TARES non va pagata perché illegittima.

Ma dato che nonostante tutto non mi piacerebbe che per colpa di qualche incapace (o molto capace), dipende dai punti di vista, l’Ente Comune andasse dichiarato "disastrato" con gravissime ripercussioni per tutta la cittadinanza che già soffre moltissimo, l’A.C. abbia almeno il coraggio di affermare pubblicamente l’errore commesso, chiedere scusa a tutta la cittadinanza per aver pensato di nascondere il misfatto ed impegnarsi a restituire il maltolto nel prossimo anno accreditandone l’importo a sconto della TARES 2014 anche se si chiamerà con un nome diverso.

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