GOVERNO: E-FATTURA TUTTO OK

ministro tria

Nel question time di ieri il ministro dell'Economia e delle Finaze Tria, rispondendo al Deputato interrogante Galeazzo Bignami, ha rassicurato tutto il parlamento sul regolare funzionamento di tutto il nuovo sitema della fattura elettronica e dell'efficenza dell'organizzazione messa su da Agenzia delle Entrate smentendo tutti gli addetti ai lavori, commercialisti, studi e imprese che fin da subito hanno riscontrato moltissimi malfunzionamenti del sistema. Anche parecchie software house sono in crisi perché non tutto riesce ad andare come dovrebbe, anzi.

Evidentemente si vuole creare una cortina di fumo nell'opinione pubblica per nascondere le gravi responsabilità di chi ha messo su questo sistema e questa organizzazione all'interno dell'Agenzia delle Entrate che, nei fatti, non riesce a soddisfare il benchè minimo grado di efficenza.

Qui di seguito il  comunicato stampa dell'ANC, Associazione Nazionale Commercialisti.

COMUNICATO STAMPA
FATTURA ELETTRONICA
PER IL MINISTRO TRIA VA TUTTO BENE E I COMMERCIALISTI E GLI IMPRENDITORI
HANNO LE TRAVEGGOLE
Roma, 9 gennaio 2019
Il question time che si è svolto questo pomeriggio alla Camera ha plasticamente
rappresentato la spaccatura tra ciò che avviene negli studi, nelle imprese, nelle attività
artigianali e commerciali alle prese con un sistema che non funziona, e l’avveniristico
paradiso tecnologico approntato dall’Agenzia delle Entrate, descritto dal Ministro Tria al
Deputato interrogante Galeazzo Bignami, il quale, oltre a evidenziare la quantità di
segnalazioni pervenute da parte di commercialisti e il conseguente disagio, ha
ufficialmente richiesto un’assunzione di responsabilità dell’Agenzia, a fronte delle
inefficienze mostrate dal sistema.
“Il Ministro Tria” evidenzia il Presidente Marco Cuchel “nonostante le prove fattuali del
disastro in corso, ha deciso che tutto va bene, che le sonde di rilevazione automatica non
riscontrano anomalie, che i sessanta funzionari della task force per le emergenze si
annoiano placidamente (allora perché chiamarli?) e che una sola associazione (la nostra)
non basta a scuotere l’albero delle certezze per far cadere eventuali frutti guasti. Siamo a
dir poco sconcertati da questa che oramai possiamo chiamare una congiura del silenzio
tra i vertici nazionali delle categorie (imprese-commercio-ordini), puntualmente
contestata dalle realtà territoriali che operano nel quotidiano. Anche nella giornata di
oggi, più volte ci sono state segnalate continue interruzioni del servizio ”
L’Associazione Nazionale Commercialisti non ci sta a passare e a far passare colleghi e
imprenditori per visionari, continuerà a raccogliere le segnalazioni di coloro che,
malgrado le rassicuranti parole del Ministro, sono tuttora in pieno caos e che non
riescono a svolgere la propria attività economica con la dovuta serenità.
ANC – Comunicazione

CB Login

Italian English French German Portuguese Russian Spanish