21 Ottobre 2017
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FABBRICATI RURALI CENSITI ANCORA AL CATASTO TERRENI: LA REGOLARIZZAZIONE

Premessa I proprietari di fabbricati rurali che non hanno ancora provveduto a dichiararli al Catasto Fabbricati, lasciandoli ancora iscritti al Catasto Terreni, riceveranno a breve una comunicazione da parte dell´Agenzia delle Entrate, con cui verrà data possibilità di regolarizzare la propria posizione, ricorrendo all´istituto del ravvedimento operoso. A comunicarlo è la stessa Amministrazione Finanziaria con il comunicato stampa pubblicato ieri sul proprio sito istituzionale.
Cosa prevede la normativa L´obbligo, per i proprietari di fabbricati rurali che risultavano ancora censiti al Catasto Terreni, di dichiararli al Catasto fabbricati è stato previsto dalla Legge Salva Italia (Legge n. 214/2011). In particolare, tali soggetti, dovevano adempiere al predetto obbligo entro il 30/11/2012.
Il ravvedimento - Con la comunicazione che si riceverà, nei prossimi giorni, il titolare del diritto reale che non vi ha ancora provveduto, è ancora in tempo per mettersi in regola, rivolgendosi ad un tecnico abilitato (geometra, ingegnere, ecc.) il quale presenterà agli uffici dell´Agenzia l´atto di aggiornamento cartografico (Pregeo) e la dichiarazione Docfa per l´aggiornamento catastale. Per regolarizzare la propria posizione, tuttavia, il proprietario dovrà anche versare la dovuta sanzione ridotta a titolo di ravvedimento. A tal proposito, il comunicato ricorda che la sanzione piena prevista per l´omissione commessa è quella che va da un minimo di 1.032 ad un massimo di 8.264 e che la riduzione sanzionatoria prevista è quella di 1/6, il che si traduce nel dire che la sanzione che il proprietario dovrà versare per mettersi in regola sarà pari a 172 euro (1/6 di 1.032).
L´elenco dei fabbricati da regolarizzare Sul sito dell´Agenzia delle Entrate è, comunque, reso disponibile l´elenco dei fabbricati rurali che risultano ancora iscritti al catasto terreni e che, quindi, devono essere regolarizzati. In particolare l´elenco è accessibile al seguente percorso Cosa devi fare > Aggiornare dati catastali e ipotecari > Fabbricati rurali (si può accedere al seguente link diretto). Si veda anche figura in fondo alla pagina.
Esclusioni Il comunicato, infine, elenca i fabbricati esclusi dall´obbligo di accatastamento in commento. In particolare si tratta dei seguenti:
manufatti con superficie coperta inferiore a 8 metri quadrati;
serre adibite alla coltivazione e alla protezione delle piante sul suolo naturale;
vasche per l´acquacoltura o di accumulo per l´irrigazione dei terreni;
manufatti isolati privi di copertura;
tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,80 metri e di volumetria inferiore a 150 metri cubi;
manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo;
fabbricati in corso di costruzione o di definizione;
fabbricati che presentano un accentuato livello di degrado (collabenti).



Fonte: Fiscal Focus